Le 3 tecnologie che entro il 2020 rivoluzioneranno il modo di fare business

OpenSymbolLascia un commento

3 tecnologie che cambieranno il modo in cui fai business

Se fino a qualche anno fa si trattava di un’ambientazione da film di fantascienza e futuristici, l’anno 2020 è ormai alle porte. All’avvicinarsi di una nuova era, gli IT manager anticipano come la tecnologia trasformerà il business.

Oggi gran parte delle logiche e delle tecnologie nel mondo degli affari sono guidate dal comportamento dei clienti, dai loro punti di vista, dalle loro aspettative.

Per le aziende si tratta di capire cosa vogliono i clienti così, affrontando queste esigenze, sono in grado di creare relazioni 1:1 più profonde, rafforzando la “fedeltà” al marchio o all’impresa.

Oggi la fedeltà dei clienti, o customer loyalty, è molto più complessa di quanto non fosse in passato. Da un lato, i clienti hanno aspettative molto più alte per quanto riguarda le loro interazioni con i marchi. L’Internet of Things ha fatto in modo che siano i prodotti stessi ad avvisare il reparto assistenza quando è necessario un intervento di supporto, prima ancora che il cliente sia consapevole del fatto che ci sia un problema.

Qui entra in gioco il reparto IT, per promuovere e implementare la giusta tecnologia nel business che caratterizzerà l’esperienza di nuove generazioni di clienti.

Come sta cambiando il mondo IT?

Le 3 tecnologie che entro il 2020 rivoluzioneranno il modo in cui fai business sono:

  • Cloud computing
  • Intelligenza Artificiale (AI)
  • Tecnologia mobile rivolta al cliente

La ragione è chiara. Affrontando una domanda senza precedenti di innovazione da parte delle unità aziendali e dei clienti, i migliori team IT stanno cercando tecnologie come queste per una maggiore “intelligenza”, velocità e precisione.

Il cloud è più sicuro che mai

Con le funzionalità di sicurezza odierne a livello di infrastruttura, rete e applicazioni, la soluzione cloud è spesso più sicura rispetto alle app locali. E il reparto IT se ne rende sempre più conto.


L'83% dei leader IT afferma che il proprio team si sente molto più a suo agio in termini di conoscenze sulla sicurezza del cloud rispetto a cinque anni fa.


Notice: Undefined variable: the_cite in /media/storage/inrisaltojail/varwww/test/wp-content/plugins/cornerstone/includes/views/elements/quote.php on line 68

Il 65% prevede di aumentare i dati archiviati nel cloud nei prossimi 12-18 mesi. Forbes ha recentemente riportato uno studio che prevede che l’80% di tutti i budget IT sarà impegnato per soluzioni cloud entro 15 mesi. Con una piattaforma cloud, puoi ottenere una visibilità completa su ciò che fanno gli utenti, crittografare facilmente i dati per soddisfare i requisiti di conformità e persino impostare autorizzazioni e policy intelligenti basate sul comportamento, per proteggere i tuoi dati.

L’era dell’intelligenza artificiale (AI) è già iniziata

L’intelligenza artificiale è ormai radicata in tutto ciò che facciamo.

Inizi la giornata controllando il meteo sulla tua Home page di Google. Sali in auto e si avvia l’app Waze che indica quale percorso è il migliore per evitare il traffico. Fai acquisti su Amazon e ricevi consigli sui prodotti che prevedono le tue esigenze, in base agli acquisti precedenti. E poi, alla fine della giornata, torni a casa e accendi Netflix, che suggerisce cosa guardare dopo.

Sempre di più, l’intelligenza artificiale sta diventando un vero e proprio standard tra le aspettative dei clienti, spingendo i leader IT a renderlo una priorità assoluta nei prossimi 12-18 mesi.

Nuovi casi d’uso per l’intelligenza artificiale stanno spuntando in tutti i settori.


Non a caso, è prevista una crescita del 139% nell'AI in grado di consigliare automaticamente i prodotti ai clienti in base alle loro preferenze, entro 36 mesi.


Notice: Undefined variable: the_cite in /media/storage/inrisaltojail/varwww/test/wp-content/plugins/cornerstone/includes/views/elements/quote.php on line 68

Trasformare la tecnologia orientata al cliente attraverso il mobile è fondamentale

Viviamo in un mondo “mobile-first”, motivo per cui è raro in questi giorni che la prima interazione di un potenziale cliente con un’azienda avvenga fuori dal web o senza l’utilizzo del dispositivo mobile. Il 50% dei consumatori, infatti, abbandona in fretta i marchi che non offrono un’esperienza mobile positiva e di facile utilizzo.

I nostri smartphone sono diventati uno strumento di produttività, visto che ormai gestiamo la nostra attività dai nostri telefoni. Sia i consumatori che i dipendenti hanno grandi aspettative sulle loro esperienze mobile, in termini di prestazioni ed esperienza utente. Inoltre si aspettano di accedere a dati contestuali in tempo reale.

  • Posso vedere i miei lead più caldi in tempo reale?
  • Posso ricevere una notifica in real time e controllare lo stato dell’inventario del mio prodotto?
  • Posso lavorare sui miei documenti e presentare approvazioni senza dover accendere il mio computer?

Queste non sono solo domande iniziali. Sono aspettative. Ed è ciò su cui l’IT dovrà lavorare più velocemente che mai.

Il cambiamento è già iniziato

In questa nuova fase di Digital Transformation, l’IT deve affrontare crescenti pressioni per fornire cloud computing, intelligenza artificiale e tecnologie mobile-first per aziende e clienti sempre più esigenti.

Questa tendenza influenzerà inevitabilmente anche le implementazioni del CRM, piattaforma che già è attenta all’esperienza mobile e che sempre di più si sta integrando ai tool di intelligenza artificiale.

Lavori nel reparto IT e hai qualche dubbio sul CRM? 
Ci sono 3 tipiche domande che vengono poste a Stefano, il nostro COO, e sono:

C’è un modo semplice per implementare un CRM senza rivoluzionare la mia infrastruttura?

Ma gestire un CRM è come gestire ERP?

Sei preoccupato della sicurezza delle tue informazioni?

Speriamo di aver risolto ogni dubbio, in caso contrario scrivici!

– – –

Fonte: Salesforce blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *